La massa inerziale può essere invece definita come la proprietà di un corpo che fa si che questo si opponga a qualsiasi cambiamento dello stato di moto in cui si trova il corpo. Per spostare o sollevare il martello occorre una forza maggiore di quella necessaria per spostare il cacciavite. La relazione tra la forza applicata e l'accelerazione che si ottiene è data dalla famosa legge di Newton (F = mi a).
A questo punto se consideriamo i due oggetti in caduta libera vediamo
per il martello Fm = mim am
e per il cacciavite Fc = mic ac
La forza che agisce è per entrambi il loro peso
mgm g = mim am e mgc g = mic ac
Se la massa gravitazionale e la massa inerziale di un corpo sono uguali si giunge alla conclusione che:
g = am e g = ac
Ovvero tutti i corpi cadono liberamente con la stessa accelerazione.
In parole semplici: tra due corpi, quello di massa maggiore è soggetto a una forza maggiore ma possiede anche una maggiore inerzia per cui la forza produce la medesima accelerazione.
Il problema è quindi: quale relazione c'è tra la massa gravitazionale e la massa inerziale di un corpo?
Se definiamo il chilogrammo come campione di misura per la massa gravitazionale (è un cilindro di platino-iridio conservato a Sèvres vicino a Parigi), possiamo misurare con una bilancia (per esempio a bracci) le masse gravitazionali del martello e del cacciavite. D'altra parte è possibile misurare la massa inerziale con delle esperienze di oscillazioni nelle quali non vi è l'influenza della gravità come per esempio nelle bilance inerziali e confrontare i due risultati.
La conferma dell'uguaglianza tra massa inerziale e massa gravitazionale fu data verso la fine del XIX secolo dal fisico ungherese Lorand Eötvös che confrontò le due masse, usando strumenti estremamente sensibili.