- un laser a elio-neon emette una sola riga luminosa (detta riga di emissione) con lunghezza d'onda uguale a 632 nanometri
- un gas riscaldato presenta uno spettro con molte righe luminose, che sono caratteristiche della composizione chimica e delle condizioni fisiche del gas
- la luce che proviene dal Sole consiste di una emissione continua (essenzialmente quella di un corpo alla temperatura di 5780 K) a cui sono sovrapposte molte righe scure (dette righe di assorbimento o di Frauenhofer), dovute alla fotosfera solare.
Nel caso dell'unica riga rossa emessa dal laser a elio-neon possiamo far corrispondere in maniera univoca al colore che vediamo una determinata lunghezza d'onda. Al contrario, nel caso di luce che contiene diverse lunghezze d'onda il colore, che percepiamo attraverso l'occhio, non ci dà alcuna informazione sulle diverse parti che lo compongono. Va ricordato che diverse combinazioni di lunghezze d'onda della luce possono produrre la stessa percezione di colore. Per esempio la luce bianca può essere ottenuta con diverse combinazioni di luce, cioè combinando colori complementari. Due luci bianche possono quindi essere ottenute sommando due distinte combinazioni di colori e poi utilizzate per illuminare un oggetto colorato, cioè un oggetto che in maniera selettiva assorbe certi colori. L'oggetto apparirà molto diverso se illuminato con le due luci bianche “diverse”. Quindi colori percepiti uguali dall'occhio possono contenere luce con lunghezze d'onda diverse.