Gli scienziati fanno ipotesi sulla presenza di vita su altri pianeti basandosi sulla presenza dell'acqua. Non è possibile però che si sia sviluppata vita a partire da altre condizioni, facendo un esempio per assurdo a partire dall'ammoniaca invece che dall'acqua?
Nicoletta Valentino
21 marzo 2006
La possibilità che la vita si sia potuta sviluppare in un ambiente
ammoniacale è stata più volte proposta.
Anche recentemente, il biochimico statunitense S. Benner ha sviluppato
una teoria (fortemente criticata) riguardo l'origine e l'attività degli acidi
nucleici in ambiente ammoniacale, tenuto conto che in ammoniaca si possono avere
interazioni di tipo legame a idrogeno simili a quelli che si hanno in
acqua.
Esistono, tuttavia, numerose indicazioni a sfavore dell'ammoniaca.
L'ammoniaca ha un punto di congelamento e di ebollizione notevolmente più
bassi rispetto all'acqua; l'ampio intervallo ("range") 0-100C nel quale l'acqua
è liquida sembra giocare un ruolo fondamentale nell'origine del vivente sul
nostro pianeta.
L'ammoniaca, poi, è un forte agente riducente , mentre l'acqua ha
una reattività assai minore.
L'ammoniaca, infine, è un solvente alcalino
(seppur debole) mentre l'acqua è neutra.
Enzo Gallori