Una parte del cervello tenta di risolvere il conflitto fra le informazioni che arrivano dal sistema dell'equilibrio, nell'orecchio, e le immagini fornite dagli occhi; tutto questo mentre si cerca di svolgere compiti semplici, rispetto allo standard della Terra, che nello spazio richiedono soluzioni diverse e più complesse.
Alla fine, è vero, si ha la sensazione di vivere un film al rallentatore, con i movimenti che sono più lenti, ma la situazione migliora mano a mano che ci si abitua a vivere nello spazio.