Può verificarsi durante uno sforzo, subito dopo o anche varie ore più tardi, spesso durante la notte successiva, nel sonno. I muscoli che vanno più facilmente incontro al crampo sono quelli del polpaccio, ma talvolta anche quelli della parte posteriore della coscia o di altre sedi.
Sono particolarmente soggetti a crampi gli sportivi e, in particolare, quelli che sudano abbondantemente o anche coloro che compiono uno sforzo che è più protratto (o più intenso) di quello che è compatibile con il loro grado di allenamento del momento. In genere si ritiene che a determinare il crampo siano alcune situazioni che si vengono a creare nel muscolo e che sono la conseguenza dello sforzo compiuto.
Se l'allenamento o la competizione portano a sudare abbondantemente, per esempio, il corpo perde molta acqua e molti sali. Ciò causa squilibri di alcuni elettroliti, in particolare una carenza di sodio, oppure una riduzione del rapporto fra sodio e potassio che si fa risentire anche nelle fibre muscolari.
Altre cause di crampi sono comunque imputabili ad alterazioni momentanee del metabolismo locale del muscolo, che predispongono alla contrazione spasmodica, quali: compressione di un nervo o di un'arteria, falsa posizione, problemi di circolazione.