Cosa sono quelle striature che abbiamo sul palmo delle mani? A cosa sono dovute? E a cosa servono?
Attraverso queste striature la cute palmare assume una specifica rugosità grazie alla quale gli oggetti che afferriamo o che manipoliamo sono trattenuti meglio dalle mani. La configurazione delle linee palmari è specifica per ogni individuo e non muta per tutto il corso della vita. Questa proprietà permette di utilizzare il disegno palmare (dermatoglifi palamari) e quello dei polpastrelli delle dita (dermatoglifi digitali o impronte digitali) per identificare in maniera univoca gli individui.
Nonostante questa elevata specificità, i rilievi e le creste palmari presentano una regolarità generale riscontrabile in tutti gli individui. Le linee standard presenti nel disegno palmare si sviluppano in corrispondenza delle articolazioni della mano, dove facilitano i movimenti di flessione delle dita e di queste sulle palme (chiusura del pugno). Per questa caratteristica funzione, le linee palmari sono note anche come linee di flessione. Si osservano linee di flessione in corrispondenza delle articolazioni delle dita, utili a facilitare le piccole flessioni delle dita. Nelle palme si distingue una linea circolare alla radice del pollice che facilita i movimenti di opposizione del pollice. I movimenti di flessione di tutte le dita sulle palme (chiusura del pugno) sono facilitati dalla presenza di due solchi trasversali che partendo dalle regioni esterne della mano, si inarcano verso il basso e verso l'alto nella parte centrale della mano. Se le linee di flessione fossero assenti aumenterebbe la resistenza al movimento di ogni parte della mano rispetto alle altre: sarebbe come avere dei cerotti in corrispondenza delle articolazioni.
Lo schema della tessitura delle linee palmari è determinato geneticamente. Durante lo sviluppo embrionale cominciano a modellarsi prima dell'avvio dei movimenti della mano (intorno all'undicesima settimana di gestazione), per cui le linee non si formano per effetto dei movimenti ma derivano da un processo di selezione naturale: tra le tante configurazioni possibili quella più adatta alle funzioni meccaniche della mano si è affermata e tramandata filogeneticamente. La trama di linee selezionata è riscontrabile sia nell'uomo sia in altri animali che nel corso dell'evoluzione hanno liberato le mani per usarle a scopo prensile: tra questi i primati non umani ed alcuni roditori come il ratto ed il topo.
Il disegno standard dei dermatoglifi palmari presenta delle varianti che molto spesso sono associate ad alcune malattie genetiche come la sindrome di Down, la sindrome di Turner, la sindrome di Klinefelter. In alcuni casi esistono associazioni anche con patologie non dovute ad aberrazioni cromosomiche, quali la sindrome da rosolia materna, alcune cardiopatie congenite e le leucemie infantili. Sebbene i dermatoglifi palmari possono assumere notevole valore per l'identificazione di precisi stati patologici, non ci sono ragioni e tanto meno supporti sperimentali che possano far ritenere che le linee della mano forniscano informazioni sulla fortuna o sfortuna che ci riserva il futuro.