Negli ultimi tre anni ho appreso da libri e articoli una nuova teoria cosmologica. In sintesi: se l'Universo fosse composto solo di materia (ordinaria ed esotica) avrebbe un'età di circa 9 miliardi di anni, ma si conoscono stelle vecchie di 12 miliardi di anni, quindi i conti non tornavano. Si è quindi ipotizzato che esso sia composto in gran parte da una energia oscura la quale ne starebbe accelerando l'espansione; quindi la vita dell'Universo si allungherebbe di circa il 50%, arrivando ai 13,7-13,9 miliardi di anni oggi accettati. La mia domanda è: come si è giunti a calcolare che l'allungamento dovrebbe essere proprio del 50 e non invece del 10, 30 o 100 per cento?