Il nostro Paese sfrutta energia geotermica per produrre elettricità anche in Val di Cornia, Radicondoli e sul Monte Amiata e recentemente anche a Latera nel Lazio. Complessivamente l'Italia con l'energia geotermica produce circa 5 miliardi di kWh di energia elettrica pari al fabbisogno energetico di circa 2 milioni di famiglie italiane. In questo modo vengono risparmiate 1 100 000 tonnellate equivalenti di petrolio ed è possibile evitare l'emissione di 3,8 milioni di tonnellate di anidride carbonica.
Il principio di funzionamento di una centrale geotermica è alquanto semplice: il flusso di vapore proveniente dal sottosuolo viene convogliato in turbine che trasformano l'energia meccanica in energia elettricità tramite un sistema alternatore.