Geotermica in Italia

geofisica060425
L'Italia sfrutta l'energia geotermica? Se sì, dove e come?
Emmanuela Steffè
2 febbraio 2006
In Toscana, a Larderello (Pisa) si trova il più importante campo geotermico del nostro paese. Fin da 1904 Piero Ginori Conti, genero dell'ultimo dei De Larderel (da cui prende il nome Larderello), riuscì a produrre energia elettrica sfruttando il vapore geotermico costruendo la prima centrale elettrica. L'interesse per la produzione di energia elettrica si rafforzò alla fine degli anni Trenta e quindi dagli anni Sessanta con l'avvento dell'ENEL.

Il nostro Paese sfrutta energia geotermica per produrre elettricità anche in Val di Cornia, Radicondoli e sul Monte Amiata e recentemente anche a Latera nel Lazio. Complessivamente l'Italia con l'energia geotermica produce circa 5 miliardi di kWh di energia elettrica pari al fabbisogno energetico di circa 2 milioni di famiglie italiane. In questo modo vengono risparmiate 1 100 000 tonnellate equivalenti di petrolio ed è possibile evitare l'emissione di 3,8 milioni di tonnellate di anidride carbonica.

Il principio di funzionamento di una centrale geotermica è alquanto semplice: il flusso di vapore proveniente dal sottosuolo viene convogliato in turbine che trasformano l'energia meccanica in energia elettricità tramite un sistema alternatore.

Roberto Mazzuoli Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Pisa

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