Poichè i suoni (in questo caso i fischi) sono la propagazione di piccole perturbazioni rispetto al flusso che le genera, questo deve trasportare globalmente molta energia affinché la frazione di energia associata alle onde di pressione sia di intensità sufficiente per l'udito.
In montagna, a causa delle rapide variazioni di pressione e di temperatura che comunemente vi si verificano, si sviluppano flussi che trasportano grandi masse di aria a velocità apprezzabili e che quindi hanno molta energia. Quando ciò capita in corrispondenza di insenature di varia scala (cioè morfologie naturali analoghe di fatto a condotti convergenti) presenti nelle valli e tra le frastagliatura delle rocce sui pendii, l'aria può essere anche violentamente accelerata generando dei suoni acuti, i fischi appunto.