La velocità delle onde sismiche cambia bruscamente da un involucro all'altro. Il nucleo interno è solido e costituito da ferro e nichel, il nucleo esterno è liquido e costituito essenzialmente da ferro e zolfo, il mantello è formato da una massa di silicati di ferro e magnesio. Il "centro della terra" quindi non è costituito da lava.
La massa fusa che prende nome di magma, che vediamo eruttare dai vulcani, si forma generalmente nel mantello superiore a una profondità di circa 120/150 km, per un processo di fusione parziale delle rocce che formano il mantello stesso. Questa zona del mantello superiore è plastica e caratterizzata da una bassa velocità delle onde sismiche dovuta alla presenza di una piccola percentuale di magma liquido. Il magma può giungere fino alla superficie attraverso fratture (faglie) che interessano la zona rigida del mantello superiore e l'involucro più sterno della terra, cioè la crosta. Quando il magma arriva alla superficie, prende il nome di lava.