Nel caso del TIR, data la sua elevata superficie frontale e la forma poco affusolata la perturbazione di cui sopra si manifesta nella parte anteriore in un flusso laterale che spinge l'aria a destra e sinistra (in altre parole si può pensare che il TIR "si fa spazio" nell'aria spostandola lateralmente).
Un'automobile che viene sorpassata, nel momento in cui il TIR la raggiunge, avvertirà la corrente prodotta dal TIR come un vento laterale la cui velocità si sommerà (vettorialmente) alla velocità relativa tra fluido e aria indisturbata. Siccome, infine, la forza di resistenza aerodinamica è proporzionale al quadrato del modulo della velocità totale al passaggio del TIR si avrà un brusco aumento di resistenza che provoca, appunto, il rallentamento dell'auto.