Vorrei intraprendere una carriera scientifica, magari nel campo dei materiali, ma non so decidermi tra fisica o ingegneria. Con il sistema universitario attuale potrebbe essere una valida soluzione ottenere prima una laurea triennale in ingegneria (ad esempio elettronica) e poi intraprendere una laurea specialistica in fisica (o viceversa)?
Questo suggerisce di iniziare lo studio della scienza dei materiali dalla fisica, perché qui queste materie propedeutiche si coprono in maniera più istituzionale ed estensiva, e perché viene acquisito in questo modo un punto di partenza che permette un allargamento successivo.
Il passaggio per esempio a ingegneria può venire attuato in seguito, se si reputa per esempio di volersi collocare in un ambito che sia piu' vicino alla realtà industriale. La cosa non è altrettanto naturale se si ipotizza invece il percorso inverso.