Studiare i materiali all'Università

Vorrei intraprendere una carriera scientifica, magari nel campo dei materiali, ma non so decidermi tra fisica o ingegneria. Con il sistema universitario attuale potrebbe essere una valida soluzione ottenere prima una laurea triennale in ingegneria (ad esempio elettronica) e poi intraprendere una laurea specialistica in fisica (o viceversa)?

Federico Pittino
11 gennaio 2006
La moderna scienza dei materiali è basata sulla comprensione dei meccanismi, della chimica e delle forze a livello atomico. Tutto ciò passa attraverso una buona familiarità con la meccanica quantistica, e con la fisica statistica.

Questo suggerisce di iniziare lo studio della scienza dei materiali dalla fisica, perché qui queste materie propedeutiche si coprono in maniera più istituzionale ed estensiva, e perché viene acquisito in questo modo un punto di partenza che permette un allargamento successivo.

Il passaggio per esempio a ingegneria può venire attuato in seguito, se si reputa per esempio di volersi collocare in un ambito che sia piu' vicino alla realtà industriale. La cosa non è altrettanto naturale se si ipotizza invece il percorso inverso.

Erio Tosatti Settore di Teoria degli Stati Condensati, SISSA, Trieste

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