La nozione di quale sia la parte visibile e quella non visibile dell'Universo dipende dall'osservatore, almeno se per "non visibile" si intende la parte da cui, dal Big Bang a oggi, non sono ancora potuti giungere segnali. Pertanto, dato un sistema costituito da parti "entangled" (che devono essere tra loro separate) esisteranno sempre "osservatori" (almeno sul piano ipotetico) per i quali alcune parti del sistema si trovano nella porzione di universo ad essi visibile mentre le altre nella porzione a loro non visibile.
In altre parole, considerando l'insieme degli ipotetici osservatori, tale divisione è la norma e non l'eccezione. In particolare ciò vale per noi relativamente a processi che hanno generato sistemi entangled e che si sono prodotti "vicino" al bordo dell'universo da noi osservabile.