Particelle entangled e universi invisibili

È ragionevole pensare che esistano due o più particelle entangled, delle quali alcune nella parte visibile dell'universo e altre nella parte a noi non visibile?
Umberto Dassi
28 dicembre 2005
La nozione di quale sia la parte visibile e quella non visibile dell'Universo dipende dall'osservatore, almeno se per "non visibile" si intende la parte da cui, dal Big Bang a oggi, non sono ancora potuti giungere segnali. Pertanto, dato un sistema costituito da parti "entangled" (che devono essere tra loro separate) esisteranno sempre "osservatori" (almeno sul piano ipotetico) per i quali alcune parti del sistema si trovano nella porzione di universo ad essi visibile mentre le altre nella porzione a loro non visibile.

In altre parole, considerando l'insieme degli ipotetici osservatori, tale divisione è la norma e non l'eccezione. In particolare ciò vale per noi relativamente a processi che hanno generato sistemi entangled e che si sono prodotti "vicino" al bordo dell'universo da noi osservabile.

Francesco Nicodemi Dipartimento di Fisica, Università di Napoli

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