Lo scoiattolo rosso si riproduce dalla fine da dicembre-gennaio fino ad agosto-settembre con due cucciolate di 3-6 piccoli nudi e ciechi, che dopo circa 45 giorni cominciano la loro vita di relazione e dopo tre mesi sono indipendenti.
Si nutre in prevalenza di vegetali: noci, nocciole, gemme, germogli, frutti, radici, steli, cortecce, resine, foglie, semi di conifere, ghiande, castagne e bacche; talvolta può mangiare anche nidiacei, uova e larve d'insetti.
In Italia sono presenti 3 sottospecie, distribuite in tutta la penisola, mentre è assente nelle isole. Le popolazioni vanno incontro a notevole riduzione nelle aree in cui è stato introdotto lo scoiattolo grigio, a causa di una diretta competizione tra le 2 specie.
È una specie protetta e il suo allevamento è vietato: gli animali feriti o ammalati vanno raccolti con particolari attenzioni e portati il più presto possibile al veterinario più vicino.