Negli uccelli buoni volatori la muscolatura pettorale è costituita da muscoli rossi, ricchi di mioglobina, il che conferisce loro una maggior resistenza alla fatica. Negli animali non buoni volatori (gallinacei) invece, i muscoli pettorali sono formati da muscolatura bianca la quale si contrae più prontamente, ma è meno adatta a sopportare attività prolungate.
Nel caso del gallo (e quindi anche di galline e polli) bisogna distinguere tra esemplari selvatici e domestici dove intervengono fattori quali incroci selettivi e alimentazione che contribuiscono a rendere difficile se non impossibile il volo.
Per saperne di più, consiglio di leggere le Lezioni di fisiologia del movimento di B. Floris.
Paolo Plini
Istituto sull'Inquinamento Atmosferico, Consiglio Nazionale delle Ricerche