"Mixare" fasci di luce

ottica051225

Con delle lampadine che emettono luce colorata con i 3 colori primari, opportunamente collegate a potenziometri che ne regolano l'intensità, è possibile ottenere un fascio di luce omogeneo di una colorazione qualsiasi ?

In pratica è possibile mixare dei fasci di luce?

Stefano Rossi
28 novembre 2005
La risposta è sì, purché si faccia in modo che i raggi di luce provenienti dalle tre lampadine vadano a colpire uno stesso punto sulla retina dell'occhio. Questo si ottiene facendo in modo che l'angolo sotto cui le lampadine sono viste dall'osservatore sia inferiore al potere risolutivo angolare dell'occhio umano, dato dalla relazione di Rayleigh:

Potererisolutivo = 1,22 · lunghezza d'onda media/diametro pupilla.

Per l'occhio umano, il potere risolutivo è di circa 0,02 gradi.

Ad esempio, tre piccole lampadine rossa, verde e blu, poste a distanza di 2 millimetri l'una dall'altra possono miscelarsi nell'occhio umano per dare la sensazione di qualunque colore se osservate a occhio nudo da una distanza di circa 6 metri. Questo metodo per produrre la sensazione dei colori è stato usato dal pittore impressionista francese Georges Seurat i cui quadri sono costituiti da piccoli punti separati di colore uniforme che, visti da lontano, assumono colorazioni fisicamente inesistenti nel quadro.

Seurat, quindi, usò l'occhio dell'osservatore per creare i colori della sua opera d'arte, realizzando, con la pittura, quanto ipotizzato dal lettore.

Enrico Santamato Dipartimento di Scienze Fisiche, Università di Napoli Federico II
Keywords: ottica, fisica

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