Utilizzando batteri estremofili geneticamente modificati/selezionati (per esempio con procedimenti di selezione forzata come quelli utilizzati da Mow Lin e dai ricercatori del Brookhaven National Laboratory per creare batteri mangia-petrolio e mangia-carbone) sarebbe possibile trasformare l'atmosfera di Venere in un'atmosfera compatibile con forme di vita più complesse evolutesi sulla Terra?
Giacomo Dorigo
25 novembre 2005
Terraformare Venere è un'impresa estremamente complessa, molto più complessa che non terraformare Marte. La temperatura sulla superficie del pianeta è molto elevata e decisamente superiore a quella sopportabile da batteri anche estremofili. In sostanza, per terraformare Venere bisognerebbe fissare sotto forma di carbonati enormi quantità di anidride carbonica per ridurre l'effetto serra.
Qualcuno ha notato che l'unico modo per ridurre la temperatura di Venere è diminuire l'anidride carbonica atmosferica, ma l'unico modo per ridurre l'anidride carbonica è ridurre la temperatura.
Forse in un lontano futuro si potrà terraformare Venere, ma sicuramente per ora non si ha idea di come sia possibile, mentre per Marte ci sono molte idee e la possibilità, anche se non a breve o medio termine, esiste.