Salve, la mia domanda riguarda la materia e la sua composizione a livello atomico. Quello che vorrei sapere è: cosa succede agli atomi di un oggetto quando gli si dà fuoco? Alcuni di essi cambiano stadio e passano da solidi a gassosi continuando però a rimanere lo stesso numero iniziale? Oppure alcuni atomi vengono distrutti per sempre? E nel caso di fissione nucleare?
Si può affermare che il numero di atomi che compone l'Universo non può né aumentare né diminuire? Non sono uno studioso e spero di non aver fatto una domanda banale.
È necessario che entrambi i reagenti si trovino allo stato gassoso al momento della reazione (per esempio mediante pre-riscaldamento del combustibile), affinché la reazione proceda velocemente (tipicamente si tratta di reazione esotermica) in modo da fornire il riscaldamento necessario al mantenimento della combustione. In tali processi il numero degli atomi coinvolti si conserva, cambia solo la loro disposizione (mutano i legami chimici che legano tra loro i diversi atomi). Cambia quindi la natura dei reagenti ma non cambiano gli atomi che li costituiscono: ad esempio nella combustione di idrogeno entrano due molecole di idrogeno (2 · H2) e una di ossigeno (1 · O2) ed escono due molecole di acqua (2 · H2O).
Diversa è la fissione nucleare, processo in cui tipicamente un atomo pesante si scinde in più atomi leggeri, o decade in un atomo leggero con emissione di particelle pesanti, oltre che con emissione di energia raggiante (fotoni di varia energia).
Questo semplice esempio dimostra che non si può affermare che il numero di atomi nell'Universo sia una costante.