Questi insetti hanno delle ghiandole che emettono sostanze chimiche irritanti e dall'odore dir poco sgradevole con le quali riescono a difendersi efficacemente da predatori come mammiferi, uccelli o rettili. Chi sono dunque i veri nemici naturali delle cimici? Quando parliamo di nemici naturali noi tendiamo a considerare soltanto i predatori "classici", quelli con tanti denti, con becchi affilati o con artigli acuminati: in due parole gli animali vertebrati (essendo noi stessi vertebrati, e per molti aspetti anche predatori, ci viene naturale...); i principali nemici di un insetto, però, sono quasi sempre altri insetti o altri piccoli organismi come nematodi, acari ecc. In particolare, le cimici delle piante vengono sterminate regolarmente (e fortunatamente!) da un gran numero di insetti "parassitoidi" diversi.
Un "parassitoide" è un insetto che allo stadio di larva vive sopra o all'interno del corpo di un altro animale (l'ospite è generalmente un altro insetto, ma anche un ragno, un crostaceo o un vertebrato), nutrendosi dei suoi tessuti o dei suoi liquidi organici e quasi sempre uccidendolo prima della fine dello sviluppo. Moltissime specie di vespe (Imenotteri) e di mosche (Ditteri) sono parassitoidi. Dalle nostre parti, i parassitoidi specifici delle cimici delle piante sono soprattutto mosche della famiglia dei Tachinidi: l'uovo del tachinide viene deposto direttamente sul corpo della cimice (il cui cattivo odore, in questo caso, non serve dunque a nulla), e la larva, penetrata dentro l'ospite, ne divora lentamente i tessuti e lo uccide, prima di uscire all'esterno per compiere la sua metamorfosi.