Pur essendo stato oggetto di numerosi studi, il prurito e le sue cause ancora ci sfuggono. Si ammette in generale che la sensazione prurigena sia separata da quella dolorifica, tuttavia entrambe le sensazioni viaggiano attraverso le medesime fibre nervose, ossia le cosiddette fibre C e quelle A delta. Le prime veicolano i segnali riguardanti la sensazione protopatica del prurito, che non possiede organizzazione spazio-temporale, mentre le seconde trasportano impulsi legati alla componente epicriticà, avente cioé caratteristiche spazio-temporali ben definite.
Non è ancora certo cosa scateni il prurito: potrebbe insorgere in recettori cutanei normalmente deputati alla sensazione tatto-pressoria o dolorifica, e poi attraverso le fibre sopracitate arrivare fino in corteccia. Tuttavia, sono state descritte sensazioni di prurito anche in arti amputati (arto fantasma), il che suggerirebbe anche l'esistenza di una genesi centrale della sensazione. Grattandosi, si stimolano energicamente le aree cutanee dalle quali la sensazione è insorta, e quindi i recettori presenti in esse modificherebbero la loro attività, attenuando la sensazione.