La Terra non è una sfera perfetta ma è leggermente schiacciata ai poli, e questo la rende simile a un giroscopio che ruota attorno a un asse fisso. Tuttavia il diametro della Terra ai poli è di soli 44 chilometri minore rispetto all'equatore (12.712 chilometri il minore e 12.756 il maggiore), per cui la differenza è piccola e il giroscopio è instabile. La caduta di un asteroide può modificare l'asse di rotazione con un movimento a cono dell'asse stesso (movimento precessorio).
Se la Terra fosse rigida il movimento precessorio tenderebbe a riportare l'asse nella sua posizione iniziale, ma la Terra è costituita da una sottile crosta rigida (trenta chilometri la crosta sotto i continenti e circa 7-10 negli oceani) e una massa plastica all'interno. Considerando la sua struttura quindi, dopo un'eventuale caduta di un asteroide, il giroscopio Terra si modificherebbe notevolmente e l'asse di rotazione cambierebbe di posizione e velocità e tenderebbe a mantenere il nuovo assetto. Alcuni calcoli hanno messo in evidenza che un asteroide di 500 metri di diametro sposterebbe l'asse terrestre di circa 15-20 gradi. Questo porterebbe a conseguenze catastrofiche.