Questo vale per tutte le onde, non solo per quelle sonore. Nel nostro caso i vari "mezzi" implicati nella vicenda sono l'aria, le pareti, la vasca da bagno, l'acqua. Ogni volta che un suono passa da un mezzo all'altro lungo il percorso che unisce una sorgente sonora (per esempio una voce) al nostro orecchio, parte dell'energia viene riflessa cioè rispedita indietro e solo parte riesce a proseguire il suo cammino. La parte riflessa, dal punto di vista della trasmissione, significa energia persa ovvero attenuazione dell'effetto dell'onda (nel nostro caso attenuazione del volume della voce delle persone al piano di sopra). E per ogni mezzo la quantità di energia riflessa, vale a dire persa, varia.
A questo si deve aggiungere il secondo fattore, la dissipazione, ovvero la trasformazione dell'energia meccanica delle vibrazioni delle onde in calore (fenomeno dell'attrito). Questo fenomeno fisico è una delle cause del fatto che l'energia del suono si attenua man mano che la distanza percorsa aumenta. Anche in questo caso l'effetto di attenuazione varia a seconda del mezzo in cui le onde si propagano. Evidentemente la catena aria-pavimento-aria comporta delle riflessioni ed una dissipazione (diminuzione del volume sonoro) più drastiche rispetto alla catena aria-pavimento-muro-vasca da bagno-acqua.
Questo è un po' lo stesso principio per il quale, appoggiando l'orecchio sulle rotaie, si può sentire a grande distanza un treno in arrivo.