Tuttavia lo sviluppo biotecnologico potrebbe permettere di "costruire" nel futuro non lontano piante transgeniche da utilizzare nel monitoraggio ambientale e/o come biosensori dell'inquinamento.
Teoricamente basta individuare il promotore di un gene la cui espressione viene attivata in presenza dell'agente inquinante e utilizzarlo insieme ad un gene "reporter", tipo quello che codifica per la proteina verde fluorescente delle meduse, per ottenere una pianta che abbia poi la capacità di diventare fluorescente in condizioni di inquinamento.