La posizione dei buchi neri nelle galassie

astronomia060506
Come sono sparsi per le galassie i buchi neri,in modo casuale oppure c'è qualche relazione tra le loro posizioni? È possibile che i buchi neri abbiano qualche funzione?
Ilir Halili
8 novembre 2005
Quando ci si trova di fronte a osservazioni che sembrano implicare la presenza di sorgenti gravitazionali non visibili, si cerca di costruire modelli teorici di queste sorgenti che possano rendere conto di questi fenomeni altrimenti non giustificabili. Per giustificare moti regolari di corpi celesti attorno a centri di gravità non occupati da materia visibile, si può, ad esempio, ipotizzare la presenza in quella determinata posizione dello spazio di un buco nero avente una determinata massa.

Esistono una gran quantità di osservazioni di questo genere (si tratta essenzialmente di misure di velocità di stelle e polveri) che inducono gli scienziati a supporre che molte, se non tutte, le galassie ospitino un buco nero molto massivo in prossimità del loro centro. Osservazioni di fenomeni di lensing gravitazionale sembrano invece avvalorare l'ipotesi che le galassie contengano anche isolati buchi neri più piccoli. E' ragionevole supporre che i buchi neri centrali delle galassie si siano formati attraverso un lento processo di accrescimento a spese della gran quantità di materia presente nella zona centrale della galassia, fin dall'inizio della sua storia evolutiva. E' altrettanto ragionevole supporre che le posizioni di buchi neri più piccoli all'interno della galassia siano legate a perturbazioni locali nella distribuzione della materia e che siano perciò casuali.

Quanto a un'eventuale "funzione" dei buchi neri galattici, questa risiede semplicemente nel fatto di fornire una possibile spiegazione di fenomeni osservati.

Marco Serpico Dipartimento di Scienze Fisiche, Università di Napoli

© Copyright SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati - Trieste (Italy) - 2001-2011