Buongiorno a tutti la questione che vorrei sottoporvi riguarda le fonti rinnovabili.
Quanto c'è di vero nel fatto che l'energia solare e quella eolica siano una valida alternativa al nucleare, o soltanto una strumentalizzazione di qualche politicante che vuole far carriera a buon mercato?
Grazie a tutti.
giacomo bianchi
28 ottobre 2005
Le energie rinnovabili (idraulica, solare termica e fotovoltaica, eolica, da biomasse, onde e maree) sono fonti integrative all'energia da fonti fossili (carbone, petrolio, gas naturale) e al nucleare.
La loro limitata diffusione (a parte l'idroelettrica) è dovuta per ora al fatto che il loro costo non è (ancora) sufficientemente competitivo con quello delle fonti fossili.
Tuttavia, in vista del crescente costo del petrolio, della prospettiva del progressivo ma lento esaurimento delle fonti fossili, delle emissioni di gas serra, in vari paesi si va estendendo l'impiego di alcune delle energie rinnovabili; di conseguenza anche il loro costo è in graduale diminuzione.
Notiamo inoltre che
- nel valutare i costi di produzione del chilovattora elettrico non si tiene mai conto delle "esternalità", il che sbilancia a sfavore delle energie rinnovabili;
- il chilovattora eolico è già adesso competitivo nel caso dei grandi aeromotori (potenza maggiore di circa 3 MW) installati nelle zone ad alta ventosità. Nel nostro paese però non ci sono zone simili;
- la scelta immediata di ritorno a costruire centrali nucleari darebbe i primi chilovattora in rete fra circa 10 anni: fare confronti ci sembra quindi difficile!
Anche pensando di riavviare Caorso, bisognerebbe comunque risolvere il problema (non insolubile) del deposito finale delle barre esaurite.
(Roberto Fieschi e Francesco Giusiano)