Volendo inquadrare il discorso in un ambiente più rigoroso, non servono sistemi spazio-temporali, ma piuttosto sistemi assiomatici (o teorie assiomatiche, o ipotetico-deduttive).
Cito in primo luogo gli assiomi di Giuseppe Peano per l'aritmetica dei numeri naturali; questi assiomi, opportunamente aggiornati, costituiscono la base della teoria detta oggi, appunto, aritmetica di Peano. Uno degli assiomi contiene proprio, come caso particolare, la traduzione formale della proprietà precedente, cioè del fatto che sommare 1 significa considerare il successivo.
Una teoria più potente, nella quale si dimostra l'uguaglianza 1+1 = 2, è la teoria assiomatica degli insiemi. La più nota è ZF.
Sul problema posto consiglio la lettura di un recente libro di Vinicio Villani sui "perché" della matematica. C'è, fra le altre, una domanda molto simile a quella posta. Il riferimento bibliografico esatto è:
V. Villani, Cominciamo da zero. Domande risposte e commenti per saperne di più sui perché della Matematica, Pitagora, Bologna.
Laureata in Chimica e con un dottorato in Scienze Chimiche, Laura Maria Raimondi insegna e svolge ricerche presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università di Milano. Attualmente si occupa di modellistica molecolare, vale a dire della simulazione, con metodi computazionali, della struttura e del comportamento dinamico di molecole organiche e di biomolecole, nonché della loro reattività.