Vela, scienza e Barcolana

Cara redazione di Ulisse, sono un appassionato di vela, scienza e Barcolana. Sono infatti di Trieste e mi chiedevo se è possibile costruire dei modelli di barche che siano più idonei a correre nel golfo triestino. In altre parole, è possibile teoricamente costruire un'imbarcazione migliore di altre per vincere la gara triestina?
- Anonimo
12 settembre 2005
Come noto ogni barca non planante ha una velocità critica proporzionale alla radice quadrata della lunghezza del treno d'onde che forma, approssimativamente la lunghezza al galleggiamento. E per questo che le barche più lunghe arrivano tra i primi. Ma naturalmente una regata è una regata: regolazione, tattica ed equipaggio sono fattori (aleatori) importanti ed è per questo che anche barche piccole arrivano tra i primi. Il fatto è che una barca a vela in navigazione è un sistema realmente complesso soggetto a una miriade di fattori per cui fare una buona barca è più un fatto sperimentale che teorico. Non per nulla i teams di Coppa America hanno più barche a disposizione per sperimentare varie alternative e scegliere le migliori.
Cesare Reina Settore di Fisica Matematica, SISSA, Trieste

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