Sensi ed evoluzione

Vorrei sapere quali sono gli organi di senso che hanno contribuito maggiormente all’evoluzione e allo sviluppo finale del cervello umano.
Elena Masotti
11 settembre 2005
La modalità sensoriale più sviluppata nel cervello dei primati, e quindi dell'uomo, è quella visiva: quasi la metà (secondo alcuni anche di più) della corteccia cerebrale dei primati tratta informazioni di natura visiva, in modo esclusivo o integrandole con altre.

All'interno della modalità visiva, non è tanto l'organo di senso (l'occhio) che si è sviluppato maggiormente degli altri, quanto la parte di cervello che ne riceve e elabora le informazioni. È probabile che, nell'uomo, la parte di cervello che elabora informazioni visive sia ancora superiore che nei primati, ma nell'uomo non è possibile utilizzare in modo altrettanto capillare le tecniche di indagine elettrofisiologica e neuroanatomica che sono impiegabili negli animali.

Piero Paolo Battaglini Dipartimento di Fisiologia e Patologia, Università di Trieste

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