All'interno della modalità visiva, non è tanto l'organo di senso (l'occhio) che si è sviluppato maggiormente degli altri, quanto la parte di cervello che ne riceve e elabora le informazioni. È probabile che, nell'uomo, la parte di cervello che elabora informazioni visive sia ancora superiore che nei primati, ma nell'uomo non è possibile utilizzare in modo altrettanto capillare le tecniche di indagine elettrofisiologica e neuroanatomica che sono impiegabili negli animali.