(dove Δp è il salto di pressione, s è la tensione superficiale [N m-1] mentre R1 e R2 indicano i raggi di curvatura locale della superficie limite, valutati lungo due direzioni reciprocamente ortogonali), mostra chiaramente la dipendenza del salto di pressione dai raggi di curvatura.
Se poi la superficie di separazione è sferica allora R1 = R2 = R e la precedente diventa
sempre comunque indicando una dipendenza dal raggio di curvatura.
Quindi, posta in questi termini la domanda non è esatta. Occorrerebbe pertanto eventualmente riformularla perché in questa forma è di difficile comprensione.