Parrebbe ovvio e inevitabile che ci sia un "centro"o "baricentro" dell'universo in espansione. Tutttavia, la nostra attuale conoscenza sembra indicare diversamente. Vi sono evidenze osservative del contrario, ossia che l'universo appare omogeneo ed isotropo in tutte le direzioni, e che quindi non vi sia un centro privilegiato. Allo stesso tempo è in espansione. La teoria della relatività generale riesce ad interpretare in modo soddisfacente quello che osserviamo (le evidenze recenti che l'espansione è accelerata hanno tuttavia sollevato problemi fondamentali a questo riguardo).
Una analogia che può essere "immaginativamente" utile per intuire come ciò possa avvenire è pensare che l'universo in espansione sia simile all'espansione di un palloncino SE noi fossimo sulla superficie dello stesso e fossimo solo in grado di percepire le due dimensioni della superficie. Mentre il palloncino si espande vedremmo tutti i punti della superficie allontanarsi l'uno dall'altro, vedremmo quindi l'espansione, ma non vi sarebbe un punto privilegiato, un centro, sulla superficie stessa. (Il "baricentro" del palloncino sarebbe in un'altra dimensione, la terza, e quindi non definibile nelle due dimensioni della superficie del palloncino).
Spero che questo sia di qualche chiarimento.