Pesci magri

Perché alcuni tipi di pesci sono considerati magri? E quali sono?
Massimo Bignami
25 agosto 2005
Dipende dal contenuto in lipidi (grassi), che varia molto nelle diverse specie, da 1-2% nei magri fino al 20% e oltre nei grassi. Sono in genere distinti in pesci magri (per esempio: sogliola, trota, nasello, rombo, merluzzo, orata, dentice palombo ecc.), pesci semigrassi (come sardine, aringhe, triglia, cefalo ecc.) e pesci grassi (per esempio: anguilla, tonno, salmone ecc.).

I dati sono facilmente reperibili nelle tabelle di composizione degli alimenti, come quella reperibili all'indirizzo: http://www.moscianoscuola.it/principale/tabellaalimenti.pdf

Enrico Maltini Dipartimento di Scienze degli alimenti, Università di Udine

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