La tappa iniziale di questo complesso mosaico chimico è la reazione di Maillard, per mezzo della quale gruppi aldeidici (ad esempio di un carboidrato) reagiscono con gruppi amminici (ad esempio di un amminoacido). Il composto risultante (base di Schiff) si riarrangia prima in una glicosilammina e quindi in una chetosammina. Da questo composto si diramano percorsi reattivi che si possono riassumere nello schema seguente:
Lo schema riporta soltanto alcune trasformazioni chimiche e cita alcuni semplici intermedi dei quali è stata accertata la presenza negli alimenti cotti; si ritiene che questo schema costituisca la base della chimica della cottura e che esistano altri percorsi chimici ancora in attesa di essere svelati. Nel caso delle patatine fritte pare che l'aroma e il sapore che le caratterizza sia dovuto in buona misura a derivati del tiazolo.