Il ghiaccio secco può raffreddare anche i liquidi (acqua, caffè, distillati, ecc.)? Si scioglie prima il ghiaccio tradizionale o quello secco?
Il termine ghiaccio secco viene usato per indicare il diossido di carbonio (in linguaggio comune, anidride carbonica) allo stato solido. Alla pressione di una atmosfera, il diossido di carbonio non fonde ma sublima alla temperatura di - 78,5 °C, ossia passa direttamente dallo stato solido a quello gassoso. In ambito tecnico, il diossido di carbonio solido viene denominato ghiaccio secco facendo riferimento ad una delle sue funzioni, quella di raffreddare il sistema del quale fa parte.
Facciamo un esempio. Il sistema può essere costituto da una scatola esterna di cartone e da una scatola interna di polistirolo. A sua volta, la scatola interna può contenere una merce deperibile che deve essere conservata a bassa temperatura. Per garantire tale temperatura, si ricorreal ghiaccio secco che può essere tranqullamente posto a contatto con la merce in quanto non fonde ma sublima e quindi si disperde nell'aria sotto forma di diossido di carbonio gassoso. È così possibile, a seconda del potere isolante dei materiali impiegati per costruire il sistema e delle caratteristiche di tenuta del sistema stesso, assicurare il trasporto di merci deperibili a diverse temperature:
0 °C/+5 °C ; +2 °C/+8 °C; - 20 °C; - 78 °C/-50 °C.
Quindi il ghiaccio secco può raffreddare qualsiasi corpo e può garantire temperature ben inferiori a quelle realizzabili utlizzando l'acqua solida. Da quanto esposto risulta evidente che il ghiaccio secco non fonde, ma sublima. Questa sua proprietà viene sfruttata anche per altri usi. Per esempio, si possono pulire superfici con getti di granuli di giaccio secco e aria cmpressa. I granuli esrcitazione un'azione abrasiva sulla superficie da pulire e non lasciano alcun residuo in quanto il ghiaccio secco passa direttamente allo stato gassoso.