L'inizio e la fine dell'Universo

L'Universo ha un inizio e una fine?

Gennaro D'Orso
28 luglio 2005
Tutto ciò che vediamo in cielo è solo una piccola parte del nostro Universo; tuttavia è sufficiente per convincerci che l'Universo nel suo insieme ha avuto un inizio circa 12.7 miliardi di anni fa.

Poiché la velocità della luce è finita, guardare lontano nel cielo significa anche guardare lontano nel passato per cui il comportamento degli oggetti cosmici ci indica in modo non discutibile che l'Universo doveva essere inizialmente in uno stato molto denso da cui é emerso come da una sorta di grande esplosione: il Big Bang appunto.

È molto più difficile poter dire quale sarà il futuro dell'Universo. Poiché la forza dominante in esso è quella gravitazionale, se la materia contenuta nell'Universo è sufficientemente abbondante e in particolare è superiore a un certo valore critico, sotto l'azione del suo stesso peso essa potrebbe rallentare la sua espansione e contrarsi per collassare su se stessa. Se la materia dell'Universo è invece minore del valore critico allora il suo campo gravitazionale non sarà sufficiente a frenare l'espansione dell'Universo per cui quest'ultimo si espanderebbe per sempre.

In ogni caso il destino dell'Universo è ugualmente disastroso. Nel caso di ricollasso tutto ciò che contiene si fonderebbe in una grande palla di fuoco da cui forse un nuovo universo potrebbe generarsi; nel secondo caso l'Universo diventerebbe una sconfinata distesa di materia inerte e di buchi neri; non vi saranno più stelle e quindi non vi potrà essere alcuna forma di vita. Per poter conoscere la fine dell'Universo bisogna ancora conoscere meglio di cosa esso è fatto.

Fernando De Felice Dipartimento di Fisica, Università di Padova

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