Spettri raman

Negli spettri raman in ascissa c'è il raman shift, cioè la differenza tra il numero d'onda della luce incidente e quello della luce diffusa.. giusto? Ma si può parlare di raman shift come una differenza tra energie?
Sara Pescini
4 luglio 2005
In via preliminare ricordiamo che in spettroscopia si utilizzano varie scale:

f = frequenza (Hz)

ω = 2 π f

lunghezza d'onda = λ = c/f

mentre l'inverso della lunghezza d'onda è:

1/λ (cm-1) = f/c

legate tra loro da semplici relazioni:

1 elettron-volt (eV) <=> 1 μ <=> 104 cm-1 <=> f = 3 1014 Hz.

Nel caso della domanda è più corretto in generale paralare di raman shift come differenza di energia, visto che l'effetto Raman è legato al bilancio di energia tra il fascio incidente, quello diffuso e il quanto di energia vibrazionale del diffusore. Ciò non toglie che nella rappresentazione grafica dell'efficienza Raman si scelga una delle unità surricordate.

Salvatore Solimeno Centro di Ricerca & Sviluppo Coherentia, INFM, Napoli

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