Numeri con infiniti decimali

Esistono numeri caratterizzati da un numero infinito di cifre decimali non periodiche che siano rappresentabili sotto forma di frazione? Se non esistono, c'è una dimostrazione che i numeri, con infinite cifre dopo la virgola, sono o periodici o irrazionali?
Marco Szalay
21 giugno 2005
La risposta è no, un numero decimale non periodico non è razionale, cioè non può essere scritto come quoziente di due numeri interi. Vale infatti il seguente teorema.

Teorema 1. Ogni numero razionale ha un'espansione decimale che è periodica da un certo punto in poi.
Desidero far notare che in particolare l'espansione può essere finita, cioè con tutti zeri da un certo punto in poi.

Viceversa, vale:

Teorema 2. Ogni numero decimale, finito o periodico, è razionale.

La dimostrazione del Teorema 1 si basa sulla proprietà fondamentale dei numeri interi, detta teorema di divisione, che afferma quanto segue: Dati due numeri interi a > 0 e b ≥ 0, esistono due interi univocamente determinati q ≥ 0 ed r, con 0 ≤ r < a (quoziente e resto), tali che b = qa + r.

Supponiamo dunque che il numero razionale in questione sia n/m dove n ed m sono numeri interi primi fra loro, n ≥ 0, m > 0 . Per ottenerne l'espansione decimale eseguiamo successivamente le seguenti divisioni per m:

n = mq + r0, 0 ≤ r0 < m,
10 r0 = mq1 + r1 , 0 ≤ r1 < m,
10 r1 = mq2 + r2 , 0 ≤ r2 < m,
... ...

Sostituendo opportunamente otteniamo:

n/m = q +(r0)/m = q+(q1)/10 +(r1)/10 m = ... q + (q1)/10 +(q2)/100 +(q3)/1000 + ...

Osserviamo che si ha qi < 10 per ogni i ≥ 1 e perciò l'espressione decimale di n/m è q,q1q2q3....
Consideriamo ora la successione dei resti r0,r1, ..., rm, ... : tali numeri sono tutti ≥ 0 e < m, quindi almeno due numeri nell'insieme {r0, r1, ... , rm} sono uguali. Supponiamo che sia ri = ri + d con
0 ≤ i < i + d ≥ m. Allora, dividendo 10 ri + d per m otteniamo lo stesso quoziente e lo stesso resto che avevamo ottenuto dividendo 10 ri per m. Pertanto

qi+1 = qi+d+1
ri+1 = ri+d+1

e analogamente

qi+2 = qi+d+2
ri+2 = ri+d+2

Dunque l'espressione decimale di n/m è periodica.

Per esempio calcoliamo l'espansione decimale di 213/14:

213 = 14 · 15+3,
10 · 3 = 14 · 2 + 2,
10 · 2 = 14 · 1 + 6,
10 · 6 = 14 · 4 + 4,
10 · 4 = 14 · 2 + 12,
10 · 12 = 14· 8 + 8,
10 · 8 = 14 · 5 + 10,
10 · 10 = 14· 7 + 2,
10 · 2 = 14 · 1 + 6,
... ...

e perciò

Vediamo infine come si dimostra il Teorema 2. Se x è un numero decimale finito, lo si può scrivere nella forma x = n,a1a2 ... ak, perciò

x = na1a2 ... ak/10k.

Sia invece x un numero decimale periodico, del tipo ;si ha

è un intero m. Osservando che m = x · 10k+r - x · 10k, si conclude che

Per maggiori dettagli, si può consultare il libro di L. Childs: Algebra - Un'introduzione concreta, ETS Editrice, Pisa, 1989.

Emilia Mezzetti Dipartimento di Matematica e Informatica, Università di Trieste

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