Secondo la nostra percezione di umani l'universo é infinito. Ma se un batterio, che rispetto a noi e infinitamente più piccolo, vivesse al centro di un corpo umano e avesse una qualche forma di intelligenza e percezione di sé, penserebbe al nostro corpo come un universo infinito. Al contrario per degli esseri infinitamente estesi l'universo si restringerebbe. La domanda è:potrebbe l'infinità dell'universo essere relativa?
Anna Peraldo
19 giugno 2005
Mi pare che la risposta sia univoca: la
finitudine o
infinitudine di un oggetto - sia questo l'Universo - è una caratterstica oggettiva e quindi se il batterio avesse una qualche forma di intelligenza (che non ha!) arriverebbe alle nostre stesse conclusioni.
La percezione soggettiva di una grandezza è cosa diversa dalla grandezza oggettiva dello stesso e dalla sua intersoggettiva misurazione.