A un esame morfologico ravvicinato si nota che la rondine possiede delle zampe "normali", adatte a piccoli spostamenti sul terreno, mentre il rondone ha delle zampe cortissime munite di artigli, più adatte ad aggrapparsi a una superficie verticale piuttosto che a camminare. In effetti questa specie si posa ben poco a terra e solamente durante il periodo riproduttivo (primavera, estate) si possono vedere questi animali sui cornicioni in prossimità dei loro nidi.
È un animale sociale e durante il periodo primaverile estivo folti gruppi di rondoni volano, con il classico battito d'ala rapido e instancabile, nei centri storici di varie città italiane emettendo delle grida caratteristiche: "srii, scrii, ...".
In primavera, i giovani rondoni caduti dai nidi vengono spesso ricoverati nei centri di recupero della fauna selvatica. Le persone di frequente li descrivono come dei "piccoli rapaci" in virtù delle loro peculiari zampe dotate di artigli. In alcuni casi soggetti giovani e inesperti cadono a terra e non sono più in grado di decollare nuovamente pur non avendo alcuna lesione o patologia specifica. Talvolta è sufficiente portare il rondone su di un prato e lanciarlo gentilmente 1-2 metri in aria per farlo ripartire.