Scienza e anarchia

È vero che la scienza è un'impresa essenzialmente anarchica, come afferma Paul K. Feyerabend?
Pierre Kossowitzky
26 maggio 2005
In effetti P. K. Feyerabend non dice esattamente così. Il suo libro Contro il metodo in realtà è contro l'idea di metodo scientifico propugnata da K. R. Popper e da I. Lakatos. Il suo libro doveva essere una sorta di prima parte di un lavoro più ampio che doveva includere anche un pezzo a favore del metodo scritto da Lakatos, cosa che poi non avvenne. L'idea di Feyerabend è che nella pratica scientifica si utilizzi un metodo, anzi una pluralità di metodi, che né Popper né Lakatos descrivono, focalizzati come sono sulla tesi che di metodo ve ne sia solo uno (il loro!). Ovvero Feyerabend sostiene che l'idea di certi filosofi, in primis Popper, di prescrivere allo scienziato che cosa deve fare e quale sia la sua meta ideale è essenzialmente mistificante e un po' arrogante. Gli scienziati sanno bene che fare, anche senza filosofia della scienza prescrittivista.

Si noti che ora il dibattito, almeno a livello internazionale, è spostato. Non si discute più di metodo scientifico, soprattutto in modo prescrittivista, ma di quale sia il portato filosofico di certi concetti scientifici, sia appartnenti alla scienza in generale, sia appartenenti alle scienze particolari.

Giovanni Boniolo Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Padova

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