Avrei bisogno di aiuto per la tesina che dovrò presentare per la maturità. Ho scelto come argomento il concetto di limite non tanto in matematica quanto nella sua evoluzione filosofica partendo dal mondo classico fino ai nostri giorni. So che è una tematica difficile...per ora ho pensato come autori a Kant per l'illuminismo e a Leopardi come romantico...come posso introdurre l'idea di limite facendo un breve excursus sulla storia del pensiero umano? Cè qualche testo in particolare che potrei leggere?
Alberta Molajoni
18 maggio 2005
"Infinito" in greco si diceva
apeiron, "senza limite", e i due concetti di limite e infinito sono inscindibili. Il "limite" può riguardare sia l'universo sia le capacità conoscitive (e non bisogna trascurare il pensiero non occidentale): forse è bene prendere come filo conduttore la storia della matematica, il luogo privilegiato del riconoscimento, dominio e superamento dei limiti.
Consiglio la lettura dei seguenti testi.
Il libro di Paolo Zellini, Breve storia dell'infinito, Adelphi, accosta matematica e pensiero filosofico fino ai nostri giorni e contiene numerose informazioni e collegamenti tra le diverse problematiche.
Per il pensiero antico sono sempre validi i libri di Rodolfo Mondolfo, L'infinito nel pensiero dei Greci (1934) e L'infinito nel pensiero dell'antichità classica (1956), Firenze, La Nuova Italia.