Memoria e struttura del cervello

Salve, già da diversi anni mi interesso allo studio del cervello, ma purtroppo non sempre riesco a trovare le risposte che cerco. Spero che possiate illuminarmi. Primo quesito. Il rafforzamento delle sinapsi nel passaggio dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine corrisponde a un aumento dei recettori sulla membrana post-sinaptica? Secondo quesito. Come mai nei processi mnemonici, ad esempio il potenziamento a lungo termine (LTP) non si ha il fenomeno della desensibilizzazione recettoriale?

Giovanni Pagliari
16 maggio 2005
Il rafforzamento delle sinapsi in seguito a processi associativi attività-dipendenti, come quelli che si hanno nel corso dell'apprendimento, possono essere dovuti a inserimento di nuovi recettori per il glutammato sulla membrana postsinaptica o a un aumento della probabilità del rilascio di glutammato dai terminali presinaptici.

Tuttavia si può anche avere un aumentato turnover dei recettori stessi, una modificazione del loro stato (per esempio fosforilazione), modificazioni di conduttanza, espressione di sottotipi di recettori diversi ecc.

Per quanto riguarda la desensitizzazione, il glutammato che viene rilasciato dalle vescicole sinaptiche in elevata concentrazione produce un transiente a livello del vallo sinaptico che si estingue rapidamente nel giro di pochi ms, per diffusione e per ricaptazione da parte dei trasportatori. La desensitizzazione influisce solo marginalmente, in quanto i recettori vengono esposti al glutammato per un tempo minimo.

Enrico Cherubini Settore di Neurobiologia, SISSA, Trieste

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