La puntura delle zanzare

Perché la puntura delle zanzare è urticante? Se non è un meccanismo di difesa mi viene da pensare che una puntura non urticante sarebbe un carattere che garantisce maggiore sopravvivenza. Perché quindi si è evoluto un carattere a prima vista meno favorevole?

Davide Provasi
12 maggio 2005
Potremmo considerarlo in un certo senso semplicemente come un "effetto collaterale". Per nutrirsi efficacemente di sangue gli artropodi ematofagi hanno evoluto un complesso armamentario biochimico-farmacologico che gli è necessario per controbilanciare la risposta emostatica e immunitaria dell'ospite vertebrato. Questo cocktail di fattori è contenuto nella saliva e viene iniettato durante l'assunzione del pasto di sangue. Non ci stupisce che alcuni antigeni salivari possono suscitare una più o meno intensa risposta da parte dell'ospite; tuttavia, in tempi lunghi, questa reazione potrebbe avere solo una relativa importanza. Infatti, l'intensità della risposta alle punture tende a diminuire notevolmente con l'esposizione continuata (desensitizzazione), e solo un numero relativamente piccolo di ospiti continua ad avere risposte allergiche significative in ogni dato momento. In ultima analisi sarà comunque il bilancio fra costi e benefici a selezionare positivamente o negativamente un determinato componente salivare utile alla zanzara nell'assunzione del sangue.
Bruno Arcà ipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale, Università Federico II, Napoli

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