Il lato oscura della Luna

Fino a oggi si è esplorato solo una parte del suolo lunare, cioè quella a noi sempre visibile. Perché non si è provveduto a una esplorazione della parte nascosta della Luna, quella buia! O è stata già visitata e non vogliono dirci cosa o chi hanno trovato, come, per esempio, una possibile base tecnologica aliena?

Giuseppe Tria
21 aprile 2005
La parte della Luna non visibile da Terra si conosce bene da molto tempo, più di 40 anni, non esiste alcuna base aliena in questa faccia mentre invece esistono molti progetti per una parziale colonizzazione umana.

Da Terra noi vediamo sempre la stessa faccia della Luna, dato che il suo moto di rivoluzione è sincronizzato con quello di rotazione. Per visualizzare la situazione, almeno parzialmente, possiamo pensare a una persona che descrive un cerchio attorno a un albero guardando sempre l'albero. La persona (la Luna), mostrerà all'albero (la Terra) sempre la propria faccia e mai la nuca. In meccanica si dice che esiste un accoppiamento spin orbita, effetto molto noto nei sistemi meccanici e verificato parecchie volte anche nel Sistema solare.

La faccia nascosta della Luna è stata osservata per la prima volta nel 1959, grazie alla missione lunare della sonda sovietica Lunik. Fu un evento memorabile e che fece molta impressione al pubblico, giustamente, anche perché si trattava di “svelare” qualcosa che l'umanità aveva potuto, fino ad allora, solamente immaginare.

Da allora sono stati fatti rilievi fotogrammetrici del suolo lunare più volte e possediamo una cartografia accurata. Esistono poi piani recenti di impianto di basi lunari per vari scopi, anche se la faccia nascosta della Luna per noi presenta uno svantaggio che è quello di non permettere trasmissioni radio semplici, come è facilmente intuibile.

Leopoldo Benacchio Istituto Nazionale di Astrofisica, Osservatorio astronomico di Padova

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