Memoria e percezione

Quanto tempo impiega il cervello a registrare un evento percepito dagli organi sensoriali. Ovvero se vedo qualcosa davanti a me, con quale ritardo il mio cervello la registra?
Renato Zanardo
21 aprile 2005
La domanda è in parte ambigua, perchè non è chiaro quello che vuol dire "la registra", e perchè dipende dalla natura dello stimolo. Ma, detto questo, la risposta si può formulare in questi termini: il tempo è dell'ordine del centinaio di millisecondi, intorno al quale uno stimolo visivo viene registrato nella cosidetta memoria "iconica" (se uditivo in quella "ecoica"), e poi può essere usato per successive, più complesse, operazioni, passando a una diversa meno fuggevole memoria.
Carlo Semenza Dipartimento di Psicologia, Università di Trieste

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