Equazioni e unità di misura

Vorrei sapere perché è necessario che un'equazione fisica non muti la sua forma al variare delle unità di misura delle grandezze che vi compaiono affinché conservi il suo significato fisico.

Edoardo Verzillo
9 aprile 2005
In via del tutto generale possiamo dire che un'equazione fisica descrive il comportamento e/o l'evoluzione di un sistema fisico sotto determinate condizioni. L'utilizzo delle unità di misura permette semplicemente di quantificare in maniera oggettiva le misurazioni delle varie grandezze fisiche realtive al sistema fisico, mentre è l'equazione fisica che determina come queste variano. Ad esempio, la legge del moto uniforme dice che lo spazio percorso da un corpo che si muove a velocità costante è dato dal prodotto della velocità per il tempo trascorso. Una volta dato il via al corpo, questo si muoverà lungo una retta secondo quanto detto dalla legge fisica. Se a un certo punto il corpo viene fermato avrà percorso un tratto s.

Quanto "misura il tratto s"? Risposte come 0,1 oppure 1 oppure 10 non hanno senso perché non viene specificata l'unità di misura. Tuttavia l'unità di misura è solo un mezzo per quantificare la lunghezza di s, ma è la legge fisica che determina che spazio = velocità x tempo e per questo motivo non può cambiare se vengono cambiate le unità di misura.

Pertanto risposte come ad esempio 2 m, 200 cm o 0,002 Km sono tutte valide: mi indicano tutte la lunghezza del tratto s, però lo fanno semplicente in unità di misura diverse.

Federica Bazzocchi Instituto de Fisica Corpuscular, Centro Mixto CSIC-UVEG, Valencia, Spagna

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