tramontana
grecale
levante
scirocco
austro
libeccio
ponente
maestrale
hanno questi nomi?
Sicuramente la rosa dei venti con tutti i suoi nomi trae origine dall'esperienza dei naviganti nel mar Mediterraneo. Probabilmente le radici dei nomi si perdono nella cultura e soprattutto nel vocabolario tecnico dei marinai greci e romani di epoca antica. Successivamente, la rosa dei venti é stata associata alla bussola, strumento di estrema importanza per la navigazione, e in epoca moderna si é diffusa moltissimo anche tra i non addetti ai lavori.
La rosa dei venti indica la direzione di provenienza del vento rispetto al punto d'osservazione. Va da se che cambiando il punto d'osservazione, per un dato vento, cambia anche la sua direzione prevalente di provenienza. A ogni modo, se il punto di osservazione non varia molto rispetto alle scale tipiche della grande circolazione atmosferica, come avveniva nel caso degli antichi naviganti il Mediterraneo, si possono identificare delle direzioni di proveninza prevalente delle masse d'aria e con l'esperienza si associano le caratteristiche di un dato vento alla direzione da cui generalmente esso proviene.
È verosimile attribuire l'origine dei nomi dei venti alle rispettive direzioni di provenienza fissando il punto d'osservazione approssimativamente nel centro del Mediterraneo. Quindi constatare che si hanno le seguenti relazioni tra punti cardinali e nomi dei venti:
NORD tramontana
NORD-EST greco o grecale
EST levante
SUD-EST scirocco
SUDostro o austro
SUD-OVEST libeccio
OVEST ponente
NORD-OVEST maestro o maestrale
Perciò, il vento da nord prende il nome di tramontana perché giunge da zone montuose attraversando i monti. Il grecale sembra provenire dalla Grecia, mentre il levante indica il sorgere del sole. Lo scirocco soffia in direzione della Siria e l'ostro, detto anche austro, proviene dalle zone dell'emisfero sud. Il libeccio, che proviene da sud-ovest, richiama invece la direzione in cui viene vista la Libia ed il ponente indica il tramonto del sole. Per il maestro le interpretazioni non sono univoche, alcuni sostengono che il suo nome derivi dalla citta di Roma, la maestra delle genti, altri sostengono che esso voglia semplicemente indicare che il maestrale è un vento molto presente nel Mediterraneo.
Spero che queste poche righe possano aver, almeno in parte, chiarito il perché dei nomi di quei venti. Sono sicuro che una ricerca più approfondita dal punto di vista storico potrebbe aggiungere ulteriori dettagli e forse anche delle sorprese. Purtroppo questa ricerca richiede conoscenze ben maggiori di quelle di un fisico o di un meteorologo che spesso, come molte altre persone, in passato e nel presente, usano la rosa dei venti perché necessitano di nomi spiccioli per riferisi ai venti tipici del bacino del Mediterraneo.