Segni zodiacali e convenzioni

I difensori dell'astrologia sostengono che il fatto che le costellazioni non corrispondano più ai segni zodiacali sia irrilevante, in quanto i segno zodiacali sono 12 porzioni di 30° ciascuna "per convenzione". Nella mia ricerca sono solo riuscito a trovare che questa convenzione è dovuta ai babilonesi. Ma perché fu adottata? E su quali basi fu deciso la divisione?

Davide Provasi
4 aprile 2005
Quello che afferma il lettore riguardo alle obiezioni dei difensori dell'astrologia corrisponde senz'altro al vero. Affermando che i segni zodiacali sono diversi dalle costellazioni e che sono solo divisioni convenzionali, gli astrologi si mettono al riparo dalle critiche degli astronomi (osserviamo per inciso che anche le costellazioni sono comunque pure convenzioni). Questo, tuttavia, rende ancora meno scientifica la loro disciplina e l'obiezione appare come un semplice tentativo di sfuggire a qualsiasi falsificazione. Ciò che tuttavia è sicuramente falsificabile, ed è stata ripetutamente falsificata, è la presunta capacità dell'astrologia di fare previsioni sul futuro o di descrivere gli aspetti caratteriali e psicologici dei soggetti.

Riguardo alla divisione convenzionale in 12 porzioni dello Zodiaco (fascia ideale del cielo delimitata da due cerchi paralleli all'eclittica, distanti 9° a sud e a nord da questa) è sempre difficile ricercare l'origine di idee che si perdono nella notte dei tempi. Sicuramente l'astrologia nasce con i babilonesi e quindi anche la convenzione in questione a essi è attribuibile. Un'ipotesi abbastanza ragionevole è che sia stato scelto il numero 12 perché corrispondente a quello dei mesi. A questo punto però occorre capire perché l'anno solare è stato a sua volta diviso in 12 mesi. Appare probabile che all'origine di tale divisione, comune a diverse civiltà, vi sia stata l'osservazione che in un anno si susseguono circa 12 cicli lunari completi (in realtà il mese lunare medio dura 29 giorni e mezzo, quindi un po' meno di 1/12 di anno).

I babilonesi, inoltre, avevano un sistema numerico a base 60 (a base 6 e 10 alternati), da cui deriva tra l'altro il sistema sessagesimale odierno. Di conseguenza arrotondare a 12 (1/5 di 60, o 2×6) veniva abbastanza naturale. Oltretutto il 12 è un numero molto "comodo": è infatti divisibile per 2, 3, 4 e 6 (questo spiega, tra l'altro, perché anche noi usiamo spesso le dozzine). Le stagioni sono infine 4, di 3 mesi ciascuna, ossia circa tre lune. Tutti questi fattori possono aver portato i babilonesi a scegliere proprio il numero 12 per dividere la fascia dello Zodiaco.

Nota: ringrazio il professor Gianni Comoretto dell'Osservatorio Astronomico di Arcetri per le utili indicazioni fornitemi relativamente all'argomento trattato.

Silvano Fuso Istituto Tecnico Commerciale e Industriale "Primo Levi"

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