Quando si forma una nuova specie da una preesistente, credo che ci siano dei passaggi intermedi in cui il nuovo sottotipo - non ancora specie - possa ancora generare prole con un appartenente al tipo preesistente. Quando invece si crea la nuova specie sia il componente maschio sia la componente femmina della nuova specie non possono generare prole feconda con la specie di origine; questo avviene simultaneamente per il maschio e per la femmina? oppure ci può essere una fase in cui il maschio può accoppiarsi con la femmina della vecchia specie e generare prole feconda e la femmina no, o viceversa?
Il processo di speciazione è quel processo che porta alla separazione e all'isolamento riproduttivo due nuove specie. Questo processo generalmente si innesca spontaneamente e può portare a compimento se viene favorito da condizioni isolanti, esempio classico, una popolazione di una specie viene separata in due isole: questa condizione impedisce lo scambio genico e favorisce la speciazione.
Altro esempio: habitat altamente sovraffollato da individui di una stessa specie che utilizzano una fonte alimentare scarsa; la pressione ambientale può portare a fenomeni di speciazione isolando gli individui verso l'utilizzo di altre fonti alimentari.
Altro esempio: la cellula uovo viene riconosciuta e individuata dagli spermatozoi grazie al suo odore carattestico, una ipotesi che può portare a speciazione sono mutazioni spontanee a carico dei recettori olfattivi espressi sugli spermatozoi e degli odori emanati dalla cellula uovo.
Il processo di speciazione richiede un tempo più o meno lungo durante il quale non è sempre possibile riconoscere i fenotipi (ossia la morfologia) di due specie diverse; in questo caso si parla di sibling species, ossia specie sorelle. Questo è un fenomeno tipico di molti insetti considerati unica specie perchè morfologicamente identici, tuttavia, studi genetici hanno svelato che si trattava di specie sorelle. Ovviamente si era già osservato in precedenza che erano riproduttivamente isolati, ossia non davano origine a prole o questa era sterile.
Immaginiamo la specie come un'unità di misura biologica e la specie sia l'unità base per cui al di sopra della specie c'è il genere, poi l'ordine, la classe e cosi via, al di sotto c'è la sottospecie. In biologia non sono riconosciute le suddivisioni in razze, forme, varietà e sottotipo perchè non rispondono al principio dell'isolamento riproduttivo (per esempio un pastore tedesco può accoppiarsi con un bracco e dare luogo a una prole feconda).
In conclusione, per rispondere alla domanda si può parlare di specie nuova e quindi di processo di speciazione avvenuto quando si reallizza il principio dell'isolamento riprodutivo, se c'è interfecondità non si può ancora parlare di specie nuova ma magari di un inizio di speciazione. Ovviamente, questo processo non è mai a carico di un individuo o due individui di sesso opposto bensì riguarda una popolazione di una specie che è sottoposta alla cosidetta pressione evolutiva. Per esempio dovuto all'isolamento su di un'isola, al cibo, alle mutazioni spontanee che portano a intraprendere un nuovo cammino evolutivo.
Questo è quanto si può dire stante le conoscenze attuali, anche la biologia evolve continuamente.