Fare i conti con le dita

Vorrei sapere se ci può essere una relazione tra l'antichissima pratica del calcolo con le dita e le tecniche di calcolo aritmetico. Si possono fare per esempio le quattro operazioni con il calcolo con le dita? Si possono sviluppare abilità di calcolo mentale, partendo dal calcolo con le dita? Perché nella tradizione orientale e occidentale vi è una perfetta simmetria nella digitazione dei numeri ma le mani sono scambiate?
Eva Caianiello
18 marzo 2005
I metodi di calcolo si sono sviluppati parallelamente ai metodi di rappresentazione numerica e il primo strumento di rappresentazione è stato senza dubbio il corpo stesso, e soprattutto le mani con le loro dita (presso alcuni popoli i nomi dei numeri erano quelli delle dita corrispondenti).
Dal conteggio elementare sulle dita (ogni dito un'unità) si è passati a metodi più sviluppati. Per esempio la figura1 ci mostra l'uso delle falangi per contare fino a 28 sulle due mani (ogni falange rappresenta una unità):

Fig. 1

Comunque il conto sulle dita delle mani può raggiungere complessità molto più elevate: per esempio in alcune zone della Cina si contava fino a 100 000 su una sola mano! Il metodo era questo: ogni dito della mano destra rappresentava una potenza del 10 (il mignolo per le unità, l'anulare per le decine, e così via..); su ogni dito i vari lati delle articolazioni (vedi la figura 2) rappresentavano le cifre da uno a nove, e le dita della mano sinistra si poggiavano nei punti delle articolazioni per segnare la cifra voluta. Per esempio, per segnare 527: si poggia la punta del mignolo sinistro sull'articolazione in alto a destra del mignolo destro per indicare il 7, l'anulare sinistro su quello destro nel punto che indica 2 (decine) e il medio sinistro al centro di quello destro per indicare 500.

Fig. 2

Fig. 3

Invece in figura 3 sono riportate le posizioni ove porre le dita della mano sinistra per indicare il numero 2741.

Comunque, anche l'uso di basi diverse dal dieci testimonia l'esistenza di conteggi che usavano anche altre parti del corpo come le dita dei piedi (→ base 20) o giunture del braccio o della gamba.

Ma come si possono effettuare le quattro operazioni sulle dita? Mentre somma e sottrazione sono abbastanza ovvie, per moltiplicazione e divisione le cose sono più complesse.
Per la moltiplicazione si sa che si tratta di una somma ripetuta, quindi usando un metodo avanzato come quello delle figure 2 e 3, se per esempio vogliamo eseguire 35x23, partiremo da 350 (35 x 10) e lo sommeremo due volte, poi aggiungeremo tre volte il 35, arrivando al risultato desiderato.

Per eseguire invece una divisione, la cosa è più lunga. Per esempio si può eseguire 135:24 sottraendo ripetutamente il 24 da 135 finché possibile e tenendo a mente quante volte lo si è fatto (5 volte); ciò che rimane è il resto (15 in questo caso).

Questa descrizione non pretende di essere esaustiva, ma di dare solo un'idea delle possibilità; sicuramente apprendere delle tecniche come quelle del calcolo sulle dita (o con pallottolieri) può far sviluppare capacità di calcolo mentale, e per i bambini può essere un modo “giocoso” di iniziare a padroneggiare l'uso dei numeri.

Alessandro Gimigliano Dipartimento di Matematica, Facoltà di Ingegneria, Università di Bologna

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