Produzione di idrogeno

Bombardando atomi di azoto con particelle alfa (provenienti queste ultime da scorie radioattive) teoricamente si produce anche idrogeno. Vorrei sapere quali sono le difficoltà pratiche che ne impediscono l'utilizzazione.
Ilario Dall'ara
17 marzo 2005
È vero che il bombardamento di azoto, in particolare dell'isotopo 14N (azoto-14), con particelle alfa di alcuni MeV di energia induce una reazione nella quale sono prodotti nuclei di 17O (ossigeno-17) e protoni. Anzi, questa è proprio la reazione che scoprì Rutherford e con la quale dimostrò l'esistenza di particelle penetranti che furono identificate come i protoni costituenti, insieme ai neutroni, i nuclei atomici.

In questo senso, in linea di principio, è possibile produrre idrogeno. In pratica, in effetti, anche disponendo di una elevata attività di radionuclidi alfa emettitori, tenendo conto del percorso delle particella alfa nel materiale attraversato contenente azoto, la densità di atomi di quest'ultimo, e la sezione d'urto della reazione, ci si rende conto che la quantità di idrogeno prodotto è molto piccola, e non utilizzabile a fini pratici.

Filippo Terrasi Dipartimento di Scienze Ambientali - Seconda Università di Napoli

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